DEIT

L’elettrificazione delle malghe

 

Salvaguardia dell’ambiente e innovazione

A Funes si era assolutamente consapevoli di queste condizioni essenziali quando alla fine del 2006 si presentò un progetto d’infrastrutturazione primaria delle malghe e dei rifugi Dusler, Geisler e Casnago, Zannes, Kaserill, Gampen, Genova al Passo Poma e Glatsch relativo a energia elettrica e telefono. La salvaguardia ambientale doveva essere inoltre considerata nella realizzazione di una fognatura, mentre per favorire avanzati canali informativi si doveva creare un collegamento a fibre ottiche. Queste innovazioni miravano a sostituire anche i tradizionali pali telefonici e i gruppi elettrogeni diesel, rumorosi e maleodoranti, quindi si può affermare che i criteri economici collimavano con le esigenze ambientali. I lavori sono stati avviati all’inizio del 2007 partendo da Ranui, per poi procedere con le malghe Zannes, Casnago e Gampen fino al rifugio Genova, concludendosi nell’autunno 2010. I costi di questo ambizioso progetto in tre lotti ammontavano a circa 1.050.000 Euro, prevedendo un finanziamento coperto con le risorse dell’azienda energetica, della provincia e con le risorse proprie delle malghe. Il quotidiano Dolomiten ha annunciato il 29 ottobre 2010 il termine dei lavori con un articolo che intendeva sottolineare la maggiore salubrità di aria e ambiente in relazione all’opera: “Con il grande progetto di posa di tratti fognari e linee elettriche, telefoniche e in fibra ottica per tutte le malghe e il rifugio si è fatto un altro passo avanti nel settore ambientale e nell’economia… Grazie a questo progetto ora è possibile eliminare dal paesaggio tutte le linee aeree elettriche e telefoniche. Dal punto di vista ecologico rivestono particolare importanza la rimozione dei gruppi elettrogeni diesel con la relativa emissione di sostanze tossiche e lo smaltimento delle acque reflue delle malghe.”

Dati essenziali

1° lotto
Ranui, malghe Zannes, Dusler, Geisler e Casnago Linea MT: 4.900 m Linea BT: 2.210 m Cabina di trasformazione: MT/BT: “Dosso” MT/BT: “Zannes”

2° lotto
Zannes - Gampen - Kaseril e rifugio Genova Linea MT: 2.900 m Linea BT: 2.300 m Cabina di trasformazione: MT/BT: “Gampen”

Zans - Glatschalm
malghe Zannes, Glatsch Linea BT: 1.100 m

[Translate to it:] Think City Elektroauto

[Translate to it:] Im November 2012 wurde unser Fuhrpark mit dem Elektroauto Think City ergänzt.

Obwohl der Think City natürlich idealerweise für den Betrieb in der Stadt ausgelegt ist, stellt das Befahren von Bergstraßen keinerlei Problem dar. Dank dem kraftvollen Drehmoment eines Elektromotors ist das anfahren und beschleunigen in Steigungen sogar wesentlich einfacher als mit einem Fahrzeug mit Verbrennungsmotor. Der leichte Mehrverbrauch beim Bergauffahren wird dann durch die Rückgewinnung der Energie beim hinunterfahren wieder ausgeglichen, sodass die Reichweite des Think City bei voller Batterieladung durchschnittlich 150km beträgt. Eine komplett entladene Batterie benötigt zwischen 8 bis 12 Stunden um wieder vollgeladen zu werden. Das Aufladen erfolgt über eine Haushaltsübliche 230Volt Steckdose mit geeigneter Erdung.

Die Vorteile eines Think City liegen auf der Hand:

  • Geringer Verbrauch von weniger als 1,50 Euro auf 100 km
  • „Tanken“ an der Steckdose zu Hause bzw. am Arbeitsplatz
  • Steuerfrei weil reines Elektrofahrzeug
  • Geräuschlose und emissionsfreie Mobilität
  • Keine Wartungskosten weil kein Motoröl, Filter oder Abgasanlage benötigt wird
  • Vorreiterrolle in Sachen Umweltschutz und umweltschonender Mobilität
  • Befahren von allen Straßen inkl. Autobahn möglich (Zulassung als Pkw) Geringe Reparaturkosten bei Karosserieschäden da die Kunststoffteile nicht lackiert werden müssen
  • Umweltfreundliche Herstellung und komplette Recyclingfähigkeit des gesamten Fahrzeugs inkl. Batterie
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